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24-04-2013
Verona, delegazione croata in visita al Dipartimento delle Dipendenze
Fonte: Staff Dronet
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Termina oggi a Verona, presso il Dipartimento delle Dipendenze della Ulss 20, la visita studio di una delegazione proveniente dalla Croazia, finalizzata ad acquisire informazioni ed expertise per contenere e contrastare le dipendenze e rendere più efficaci le politiche nazionali e armonizzarle con le indicazioni europee, per approfondire il sistema di cura e recupero e per analizzare la struttura e il funzionamento delle reti di monitoraggio epidemiologico del fenomeno.
La visita veronese, guidata da Maurizio Gomma del Dipartimento delle Dipendenze della Ulss 20 - Verona, è specificatamente dedicata all’osservazione e allo studio sull’operato dei servizi per le tossicodipendenze e consentirà agli ospiti croati di vedere il funzionamento delle strutture pubbliche di assistenza territoriale. Durante la giornata è previsto anche l'incontro con la dottoressa Giuseppina Bonavina, Direttore Generale della Ulss 20 di Verona.
La visita-studio è nata in vista dell’ingresso della Repubblica di Croazia nell’Unione Europea, che avverrà il prossimo 1 luglio e dall’indicazione da parte del Governo croato di scegliere l’Italia come Paese mentore in materia di politiche di contrasto delle dipendenze e dello spaccio di sostanze stupefacenti. La tre giorni di studio, finanziata dalla Comunità Europea attraverso il progetto Taiex, si inserisce dunque nel percorso di armonizzazione delle conoscenze e delle politiche croate, in materia di droghe, alle politiche e alle indicazioni europee, attraverso lo studio e l’analisi dei sistemi italiani.
La visita-studio della delegazione croata ha avuto inizio a Roma lunedì scorso, presso il Dipartimento Politiche Antidroga (DPA) della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Durante l’evento, oltre all’illustrazione della struttura, del funzionamento e dei compiti principali del DPA, il capo Dipartimento Giovanni Serpelloni ha evidenziato l'importanza di aspetti come "il recupero, la prevenzione, l'epidemiologia, il monitoraggio e l'informazione mirata a target diversi" come elementi indispensabili per rendere efficaci strategie e le politiche antidroga.
"Abbiamo scelto l'Italia come Paese mentore - ha spiegato il Capo della delegazione croata, Zeljko Petkovic - per il successo conseguito nella lotta alla droga, che abbiamo apprezzato e condiviso, raggiunto anche sulla base dei dati scientifici che apprezziamo”. Petkovic ha proseguito sottolineando la convinzione che la ricerca nelle neuroscienze - il cui gruppo di studio e ricerca è basato proprio a Verona – rappresenti il terreno sul quale far germogliare le strategie e le politiche nazionali ed ha sottolineato l'interesse della Croazia per i programmi di prevenzione, cura e riabilitazione e, soprattutto, per il modello italiano integrato di trattamento delle diverse dipendenze. Petkovic ha infine evidenziato l'interesse del suo Paese "per il Sistema Nazionale di Allerta Precoce, la cui qualità ci è stata segnalata direttamente dall'Osservatorio Europeo" e che viene operativamente coordinato dal Dipartimento delle Dipendenze di Verona.
“L’iniziativa - ha dichiarato Maurizio Gomma – rappresenta una opportunità per approfondire e condividere le reciproche esperienze nel campo delle dipendenze e per presentare con una visita “sul campo”, le modalità operative delle nostre strutture attraverso il contatto diretto con gli operatori”.
Redattore: Staff Dronet
Indirizzo: www.dronet.org
Email: info@dronet.org
 

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