LOGO DRONET
 Home | Chi siamo | Convegni | News & Comunicazioni | Pubblicazioni  Video Gallery   
informazioni perinformazioni per operatori delle tossicodipendenze
mail to   feed rss

1 ] [ 2 ] [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] [ 7 ] [ 8 ] [ 9 ] [ 10 ]   successive 10 pagine  ultime 10 pagine

Redazione a cura dello Staff DRONET.

risultati: 326 - pag. 10 di 33
 

16 e 17 novembre 2007: POLIABUSO, INQUADRAMENTO E TRATTAMENTO

fonte: CEREF - Centro Ricerca e Formazione
27-03-2007 Il corso è rivolto a Medici e Psicologi che svolgendo la propria attività professionale, in strutture pubbliche o private per le tossicodipendenze o nei reparti ed ambulatori di psichiatria o di medicina hanno la possibilità di incontrare fra i loro pazienti soggetti poliabusatori. Scopi del corso saranno, partendo della evidenze scientifiche del poliabuso, quelli di definire i diversi quadri clinici che caratterizzano il fenomeno. Una enfasi particolare sarà data alla valutazione del poliabusatore e delle sue eventuali complicanze mediche e psichiatriche, insieme alle indicazioni per la presa in carico e per l’attuazione delle migliori strategie di trattamento.
Per scaricare il programma del corso e la scheda d'iscrizione cliccare qui

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

LE DIPENDENZE ASPETTI BIOLOGICI, PSICOLOGICI, EDUCATIVI E SOCIALI. CORSO DI FORMAZIONE PERMANENTE PER INSEGNANTI, EDUCATORI E GENITORI

fonte: Unità di Prevenzione Dipartimento delle Dipendenze Az. ULSS 20
26-03-2007 Inizia il 28 marzo p.v. il corso di formazione permanente che si colloca nell'ambito delle attività di prevenzione primaria promosse dal Dipartimento delle Dipendenze e vuole essere un momento di approfondimento e formazione sulle dipendenze patologiche. Per scaricare il calendario degli incontri e la scheda d'iscrizione andare alla sezione Masterplan Congressi

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

SEMINARIO: LE INIZIATIVE EDUCATIVE, CULTURALI, RICREATIVE E SPORTIVE NEGLI ISTITUTI PENITENZIARI DEL VENETO

fonte: Osservatorio Regionale sulla Popolazione Detenuta e in Esecuzione Penale Esterna
28-02-2007 La Regione del Veneto ha promosso per il secondo anno consecutivo, la realizzazione di un’attività di monitoraggio sulle iniziative educative, culturali, ricreative e sportive realizzate negli Istituti Penitenziari del Veneto, affidandone l’incarico all’Osservatorio Regionale per la popolazione detenuta ed in esecuzione penale esterna. Questo seminario presenta i risultati specificatamente rivolti agli operatori e volontari che operano in ambito carcerario.
Per qualsiasi informazione e il programma della giornata scaricare il volantino allegato.

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

CORSO DI FORMAZIONE PER EDUCATORI, ANIMATORI GIOVANILI "Viaggio nell'Adolescenza"

fonte:
16-02-2007 L’Università della Famiglia – Fondazione Exodus onlus, con il contributo della Fondazione Cariverona, propone un corso semi-residenziale, in cinque moduli, indirizzato a tutte le figure educative che interagiscono con i giovani nei diversi contesti educativi ed aggregativi, con l’obiettivo di sviluppare competenze professionali volte a favorire il riconoscimento precoce dei segnali di disagio, attraverso lo sviluppo della capacità di ascoltare e, quindi, di individuare i primi segnali di malessere dei giovani.
Per maggiori informazioni e per scaricare il volantino e la scheda d'iscrizione cliccare qui.

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

Convegno: FAMIGLIA: COME, DOVE, PERCHE'....

fonte: Fondazione EXODUS
08-02-2007 Il Convegno, 2 marzo p.v, si inserisce nell’ambito degli interventi promossi dall’ Università della Famiglia sul progetto finanziato dalla Regione Veneto e dall’Assessorato alle politiche sociali, nel tentativo di soddisfare le domande provenienti dalle famiglie, mettendo a disposizione la pluriennale esperienza professionale della Fondazione.
In allegato all'interno della sezione Masterplan congressi il Depliant con la scheda di iscrizione

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

PRIMA PROIEZIONE A VERONA INIZIATIVA DE “I GIORNI PERDUTI”, UN FILM CONTRO L’ALCOLISMO GIOVANILE: ASSESSORI TOSI E VALDEGAMBERI

fonte: Regione Veneto
06-02-2007 E’ stata proiettato ieri sera, per la prima volta, al Palazzo della Gran Guardia di Verona, il film “I Giorni perduti”, una pellicola, prodotta da Media Italia SrL e patrocinata dal Ministero della Salute, dalla Regione del Veneto e dalle ULSS e aziende ospedaliere venete, realizzata allo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica, soprattutto giovanile, sul problema dell’alcolismo.
La proiezione è stata preceduta da un dibattito sul tema della prevenzione dell’alcolismo, cui hanno preso parte gli assessori regionali alle politiche sanitarie, Flavio Tosi e alle politiche sociali, Stefano Valdegamberi, il responsabile dell’Osservatorio Nazionale sulle tossicodipendenze, Giovanni Serpelloni, il presidente nazionale dell’AICAT (Associazione Italiana Club Alcolisti in Trattamento) e don Antonio Mazzi.
“In Veneto il problema dell’uso di alcol da parte dei giovani – ha detto Tosi – è purtroppo rilevante: due semplici dati emersi dall’ultima ricerca dell’Osservatorio Regionale sulle Dipendenze sui giovani veneti in età compresa tra 14 e 19 anni rivelano che il 51,5 % dei giovani assume regolarmente alcol e circa il 41% di questi soggetti si ubriaca regolarmente almeno una o due volte al mese. Un altro dato allarmante è che il Veneto è la seconda regione, dopo la Lombardia, con la più alta percentuale di incidenti per guida in stato di ebbrezza e rappresenta il 17% degli incidenti in Italia; il 35% dei conducenti veneti responsabili di incidenti legati all’uso di alcol ha un’età fra i 18 e i 30 anni e il 40 % dei feriti negli incidenti legati all’uso dell’alcol ha un’età fra i 18 e i 30 anni. Infine, gli incidenti stradali causati dall’alcol sono, in Italia, la prima causa di morte per i giovani tra i 15 e i 29 anni”.
“La realizzazione di un film sull’alcolismo e i giovani, con un linguaggio mediatico più efficace e moderno – ha concluso Tosi – è sicuramente un utile strumento, un messaggio di prevenzione per far crescere tra i giovani la sensibilizzazione sul problema e la consapevolezza dei pericoli che possono derivare dall’abuso di alcol”. “Il fenomeno dell’alcolismo e dell’alcodipendenza – ha detto Valdegamberi – è purtroppo particolarmente presente nella nostra Regione: su circa 53.000 persone in trattamento per alcolismo presso i servizi sociali italiani, oltre 11.000 sono in Veneto. Inoltre, il problema alcol nei giovani, diversamente rispetto ai soggetti adulti, è, in circa l’80% dei casi, correlato ad una contestuale assunzione di droghe come la cocaina, le anfetamine, l’ecstasi, la cannabis, ecc. e, quindi, per loro, bisogna anche tener conto di un possibile contemporaneo uso di sostanze stupefacenti”.
“Per questo – ha concluso Valdegamberi – è indispensabile una grande azione di prevenzione e educazione anche attraverso i media: l’alcol infatti rappresenta da sempre la porta di ingresso alle droghe illegali, la sostanza di iniziazione più usata dai giovani per sperimentare lo sballo, la sensazione di ebbrezza per poi arrivare, spesso, alle droghe vere e proprie”.
Il film “I giorni perduti”, della durata di 50 minuti, è realizzato in pellicola e in DVD e verrà trasmesso da RAI DUE e da tutte le emittenti che vorranno richiederlo; i protagonisti sono gli attori Federica Andreoli e Sergio Muniz, affiancati da Giancarlo Giannini, Katia Ricciarelli, Enzo Iacchetti, Agostina Belli, Beppe Convertini, Giovanni Rana, Debora Caprioglio, Maurizio Mattioli, Alessia Fugardi, Eleonora Vanni, Roberto Vandelli e Ana Laura Ribas.

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Notizia/informazione invia articolo
 

DIPENDENZE. ASSESSORE VALDEGAMBERI SU RICERCA REGIONE VENETO-CNR: “AUMENTANO CANNABIS E ALCOL SOPRATTUTTO TRARAGAZZE; CRESCONO POLIABUSO E PATOLOGIE PSICHIATRICHE”

fonte: Regione Veneto
31-01-2007 Il Veneto fa i conti con i consumi di droghe e alcol da parte della popolazione, soprattutto giovanile, per mettere a punto le risposte dei servizi e aggiornare le politiche per contrastare e prevenire le dipendenze. Questo, in estrema sintesi, il senso della ricerca svolta da C.N.R. di Pisa (Sezione di Epidemiologia e Ricerca sui Servizi Sanitari dell’Istituto di Fisiologia Clinica del Consiglio Nazionale delle Ricerche), per conto dell’Assessorato regionale alle politiche sociali, presentata stamani a Verona, nella sede dell’Azienda Ullss n.20 dall’Assessore regionale alle politiche sociali Stefano Valdegamberi e da Fabio Mariani, responsabile del progetto, Sabrina Molinaro, Marco Scalese e Roberta Potente del CNR, Lorenzo Rampazzo dirigente regionale dei servizi per le dipendenze. I dati si riferiscono agli anni 2003 e 2004 e tra l’altro evidenziano che: la cannabis e i suoi derivati sono le sostanze illecite più consumate in un anno dai veneti tra i 15 e i 54 anni (circa l’8% contro un dato nazionale pari al 7%), in particolare dai maschi tra i 15 e i 24 anni; sorprendente la percentuale di uso in un anno tra le studentesse 19enni che, nel 34,3% hanno usato questa sostanza contro una media nazionale del 30%; da sottolineare che la sperimentazione di cannabis tra gli studenti di quindici anni raggiunge il 15% a fronte di 12,7% della media nazionale. Il rapporto segnala che il 41,3% degli studenti quindicenni - al di sotto quindi dell’età legale - ha sperimentato almeno un’ubriacatura, in particolare tra le femmine; il 75% degli studenti veneti diciannovenni, ha sperimentato almeno un’ubriacatura, superando nettamente la media nazionale, mentre, tra i quindicenni, sono addirittura di più le ragazze ad abusare di alcol (32,9% del campione intervistato nelle scuole medie superiori del territorio regionale) che non i loro coetanei maschi (26%). Anche l’uso di cocaina almeno una volta, pur inferiore alla media nazionale, è rilevante e in continua crescita dal 2001 al 2004 in particolare tra i soggetti con età tra i 25 e i 34 anni. Per quanto riguarda, gli oppiacei si stima che 2600 persone ogni anno inizino ad usare non occasionalmente l’eroina (anche se non più per via iniettabile). Non meno preoccupante è la crescita dell’abuso di più sostanze psicoattive contemporaneamente e di patologie psichiatriche favorite o aggravate da esse. La ricerca - “Stima di prevalenza ed incidenza dell’uso e abuso di alcol e droghe illecite nella Regione Veneto” - è basata sulla popolazione generale (età compresa tra i 15 ed i 54 anni), sulla popolazione studentesca (15 ed i 19 anni) e su un database che incrocia i dati ministeriali su tossicodipendenza e alcologia, i flussi informativi relativi alla criminalità, i ricoveri e le dimissioni ospedaliere, e i dati dei 38 Servizi per le Tossicodipendenze e delle strutture del Privato Sociale nel Veneto e delle Prefetture. Valdegamberi ha sottolineato alcuni altri aspetti della ricerca, relativi alla ‘contiguità dei giovani alle droghe: fattori di rischio e di protezione’: la maggior propensione all’utilizzo di sostanze psicoattive è direttamente correlato a una scarsa performance scolastica (la prevalenza di consumatori di sostanze illegali è doppia tra gli studenti con difficoltà scolastiche); avere fratelli o amici che assumono droghe aumenta il rischio di esposizione al loro consumo (il rischio è di tre volte superiore rispetto ai coetanei che hanno fratelli non consumatori); le relazioni positive e significative tra genitori e figli sono fattori protettivi e preventivi all’uso di droghe. “Il Veneto - ha ricordato Valdegamberi - è stata la prima Regione ad affidare, già dal 2001, questa particolare ricerca al C.N.R. per poter disporre di dati scientifici sicuri sui quali basare le politiche di intervento regionale per renderle più efficaci nel contrasto e nella prevenzione dei fenomeni legati alle dipendenze, che hanno cambiato molto la loro fisionomia nel corso degli anni e che sono, purtroppo, largamente diffusi in particolare tra i giovani, e tra le ragazze di cui dobbiamo constatare una raggiunta parità negativa in questo settore”. Proprio a partire da questi dati, l’Assessore regionale ha richiamato “l’importanza per la Regione Veneto di proseguire azioni d’intervento a favore della famiglia, per rafforzarne il ruolo e per la trasmissione di modelli positivi ai giovani”. Dalla ricerca del C.N.R. risulta che: nel 2004 nel Veneto 87.676 persone (di età tra i 15 e i 44 anni) pari al 45.1% della popolazione, risultano essersi ubriacate dieci o più volte nel corso dell'anno; 149.063 persone (della stessa fascia d'età) risultano avere fatto uso di cannabinoidi dieci o più volte nel corso dell'anno (76,7%); 26.297 persone (stessa fascia d'età considerata) hanno dichiarato di avere consumato cocaina 3 o più volte nel corso dell’anno (13,5% della popolazione). Per quanto riguarda invece il settore degli oppiacei sono state 8528 persone che ne hanno consumato 3 o più volte (4,4% della popolazione) nel corso dell’anno. Secondo l'assessore veneto "i dati forniti dallo studio contribuiranno non poco a mettere a punto un modello regionale innovativo ed efficace per valutare il reale fenomeno del consumo da alcol e dalle sostanze psicoattive illecite".

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Notizia/informazione invia articolo
 

Convegno: PROBLEMI ALCOLCORRELATI E LAVORO DI RETE

fonte: Aulss 12 Veneziana
16-11-2006 Il problema delle dipendenze da sostanze, in particolare da alcol, si caratterizza per la molteplicità di fattori che possono concorrere a determinarlo e per le numerose implicazioni che esso comporta, sul piano individuale, familiare e sociale. E’ difatti ormai acquisita la necessità del ricorso ad interventi pluriprofessionali e interistituzionali per affrontare il fenomeno, sotto il profilo sia della prevenzione e della cura che del recupero di capacità e possibilità di reinserimento sociale. I servizi ed i soggetti dell’area veneziana interessati al problema avvertono la necessità di migliorare il funzionamento complessivo della rete degli interventi, sviluppando maggiore coordinamento tra le diverse agenzie pubbliche e private, chiarendo competenze, responsabilità e ruoli, rimotivando gli operatori ad un lavoro integrato.
Nell’evento formativo vengono affrontate le seguenti tematiche:
· la presa in carico multidimensionale di problematiche alcolcorrelate;
· il lavoro integrato per progetti;
· l’analisi delle criticità e delle eccellenze nelle varie fasi del processo di intervento e nei rapporti tra servizi e con i soggetti della comunità;
· il modello di funzionamento in ambito alcologico: individuazione di strategie per regolare i rapporti e la comunicazione nella rete e con i pazienti;
· l’ esperienza di rete di un altro territorio e l’introduzione dell’approccio ecologico – sociale ai problemi alcolcorrelati.
Per informazioni cliccare qui

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

Alcol: per sensibilizzare i giovani la Provincia di Verona ricorre al cinema. Regione seconda in Italia per incidenti stradali per stato di ebbrezza

fonte: Veneto Sociale
02-11-2006 “Il problema in Veneto dell’uso di alcol in età giovanile è purtroppo rilevante: il 51,5 % dei giovani assume regolarmente alcol e circa il 41% di loro si ubriaca regolarmente almeno una o due volte al mese. Inoltre il problema nei giovani, diversamente rispetto ai soggetti adulti, è, in circa l’80% dei casi, correlato a una contestuale assunzione di droghe come la cocaina, le anfetamine, l’ecstasi, la cannabis”. Questo il quadro tracciato dall’assessore regionale in occasione della presentazione di una nuova iniziativa cinematografica riguardante il problema dell’alcolismo a Verona. “L’alcol – non va dimenticato - rappresenta da sempre la porta di ingresso alle droghe illegali, la sostanza di iniziazione più usata dai giovani per sperimentare lo sballo, la sensazione di ebbrezza per poi arrivare, spesso, alle droghe vere e proprie”. Ma non è solo emergenza dal punto di vista del pericolo dipendenza: c’è sempre da considerare un altro rischio, quello che ragazzi in stato di ebbrezza si mettano alla guida della propria auto. Un comportamento che mette a rischio giovani vite, che talvolta si perdono sull’asfalto. Questo il dato, che l’assessore valuta “allarmante”: il Veneto è la seconda regione, dopo la Lombardia, con la più alta percentuale di incidenti per guida in stato di ebbrezza e rappresenta il 17% degli incidenti in Italia; il 35% dei conducenti veneti responsabili di incidenti legati all’uso di alcol ha un’età fra i 18 e i 30 anni e il 40 % dei feriti in tali incidenti ha un’età fra i 18 e i 30 anni. Da qui l’iniziativa veronese che vuole provare a parlare ai giovani con il linguaggio che più è congeniale: il cinema. La Provincia veronese ha infatti realizzato un vero e proprio film sull’alcolismo e i giovani, con un linguaggio mediatico più efficace e moderno che, come auspica l’assessore Tosi “potrà essere un utile strumento per aumentare la sensibilizzazione dei giovani al problema”. Le riprese del film, che avrà il patrocinio del Ministero della Salute, della Regione, delle Ulss e aziende ospedaliere venete, sono iniziate lunedì. Servirà qualche mese per mettere a punto la pellicola che sarà disponibile a febbraio 2007 e che troverà diffusione nei maggiori canali televisivi nazionali e locali.

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Notizia/informazione invia articolo
 

MITI, RACCONTI E RITI INIZIATICI IN ADOLESCENZA: DALL’ESPERIENZA DISSIPATIVA ALLA INDIVIDUAZIONE PSICHICA

fonte: Dipartimento Dipendenze Ulss 5
30-10-2006 Il 1 e 2 dicembre p.v. si terrà a Valdagno (Vi) il convegno organizzato dal Dipartimento Dipendenze Ulss 5.
Gli ospiti invitati rappresentano, sul piano dei contenuti e per il loro profilo professionale un alto livello di competenza e scientificità: il Prof. Pietropolli Charmet, esperto di problematiche adolescenziali, il Dott. Carlo Melodia, presidente della Comunità Junghiana,(CIPA) e docente di psicologia analitica, la Dott.ssa Eugenia Pelanda, esperta di dinamiche di gruppo ad indirizzo analitico, il Dott. Ferdinando Suvini, Presidente dell’Associazione Italiana Musicoterapeuti, il Dott. Giuseppe Triggiani, fisico teorico docente presso l’Università di Pisa, il Dott. Ferdinando Buscema, esperto di PNL e di tecniche di comunicazione.
All'interno della sezione Masterplan congressi è possibile scaricare il volantino e la scheda d'iscrizione.

Staff Dronet

CATEGORIA: Regionali/Provinciali TIPO: Congresso/convegno invia articolo
 

 
Vai alle categorie delle news1 ] [ 2 ] [ 3 ] [ 4 ] [ 5 ] [ 6 ] [ 7 ] [ 8 ] [ 9 ] [ 10 ]   successive 10 pagine  ultime 10 pagine
Primo Piano

 

Vocabolari
VOCABOLARI

- Alcohol and drug terms - WHO
- Terminology & information - UNODC

 


Oggi i giornali parlano di droga





Home | FAQ's | Site Map | Credits | Help | Informativa sull'utiizzo dei cookie | RSS feed rss
N N D Network Nazionale sulle Dipendenze
In collaborazione con: AKADEMEIA Accademia Europea Studi e Ricerche in Medicina Preventiva e Comunitaria